Il certificato

DISCIPLINARE BREVETTO
CARTA DI STORICITA' DEGLI IMMOBILI EUROPEI (C.S.I.E.)

In seguito all’entrata in vigore il 28 maggio 2024 della Direttiva UE 2024/1275 per l’adeguamento e l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare europeo più datato, entro il 2030 i proprietari dei fabbricati meno performanti saranno obbligati per legge ad aderire agli standard previsti dalla legislazione comunitaria: milioni di edifici dovranno pertanto essere oggetto di costosi interventi di messa a norma, in concomitanza con l’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione e della manodopera, nonché con la drastica riduzione o addirittura con la sospensione delle provvidenze statali (bonus, superbonus) per le ristrutturazioni. Calcoli attendibili parlano di 45.000 € per unità immobiliari condominiali e di 100.000 € e oltre per residenze singole.
Gli stati membri della UE ratificheranno nel prossimo futuro quanto previsto dalla direttiva con propri provvedimenti legislativi, ma non sarà possibile approvare norme in contrasto con le linee guida stabilite dalla normativa in oggetto.

Sono state peraltro indicate dalla succitata Direttiva, in considerazione dell’enorme patrimonio edilizio storico presente nei paesi membri dell’Unione Europea, alcune esenzioni all’applicazione dei contenuti del provvedimento, riguardanti in modo particolare gli immobili di interesse storico – artistico sottoposti a vincolo monumentale e a quelli di pregio storico – artistico – tipologico.

Si tratta di una vastissima e diversificata platea di fabbricati per i quali è stata da noi concepita ad hoc la CARTA DI STORICITA’ DEGLI IMMOBILI EUROPEI (acronimo C.S.I.E.), valida per l’Italia e la versione in lingua francese, CARTE DE L’HISTORICITE’ DE L’IMMOBILIER EUROPEEN (acronimo C.H.I.E.), quest’ultima predisposta per gli immobili situati in Francia. Sarà un documento indispensabile e personalizzato per permettere, a norma di legge, di evitare l’efficientamento energetico previsto dalla Direttiva 2024/1275: la struttura del documento sarà articolata nelle seguenti modalità:

IDENTIFICAZIONE ED EVENTUALE GEOLOCALIZZAZIONE DELL’IMMOBILE

(Si procederà con la esatta identificazione e localizzazione dell’edificio attraverso il confronto per immagini, con l’ausilio dei fogli e partite catastali attuali e di quelli precedenti, ossia i cosiddetti catasti preunitari, anteriori al Catasto Italiano all’Impianto del 1907, nel caso delle costruzioni più antiche.)

RIPRODUZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE D’ARCHIVIO PROGETTUALE /CATASTALE /CARTOGRAFICA NOTARILE

(Gli elementi probatori a corredo del certificato, ovvero le riproduzioni di mappe e registri catastali, di elaborati planimetrici, degli estratti di atti notarili, proverranno dagli uffici deputati alla conservazione quali gli Archivi Notarili Distrettuali, gli Archivi di Stato, le Conservatorie dei Registri Immobiliari e saranno disponibili in formato digitale certificato oppure in formato cartaceo con timbri di certificazione nel caso di indisponibilità del documento digitalizzato.)

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

(La documentazione fotografica avrà lo scopo di individuare e sottolineare gli elementi architettonici, decorativi e tipologici di pregio dello stabile, al fine di giustificare il mantenimento dell’integrità formale e dei valori culturali e artistici che potrebbero andare perduti in seguito agli interventi di adeguamento energetico previsti dalla Direttiva UE 2024/1275.)

RELAZIONE STORICO – ARTISTICA – TIPOLOGICA SINTETICA CON RELATIVA BIBLIOGRAFIA

(Un’esaustiva relazione storico – artistica avrà lo scopo di ripercorre la genesi e l’evoluzione nel corso del tempo del manufatto architettonico e laddove possibile identificare committenti e progettisti, nonché dare una collocazione temporale la più possibile precisa all’immobile. Al termine della relazione sarà disponibile una bibliografia nella quale saranno presenti i riferimenti alle succitate documentazioni catastali e notarili e ad eventuali citazioni in pubblicazioni dell’edificio oggetto di certificazione.)

Il documento, redatto da un perito iscritto all’Albo Unico Nazionale Telematico dei Periti e Consulenti Tecnici d’Ufficio, avrà pertanto valore legale a tutti gli effetti per gli usi consentiti dalla legge.

Dott. Riccardo Battiferro Bertocchi – ideatore e titolare marchio – brevetto C.S.I.E.

Testimonianze

Cosa dicono i nostri clienti

Felici di condividere con lui una medesima visione dell’arte, del bello, della storia, delle radici, abbiamo affidato a Riccardo Battiferro e alla sua professionalità, con grande soddisfazione, la pratica di vincolo del palazzo di famiglia. Lo stesso entusiasmo e la stessa competenza li ritrovo nelle ricerche genealogiche per le quali da molti anni costantemente mi supporta.

Giorgio Liorsi Palazzo Liorsi - Verona

Ho avuto modo di apprezzare il lavoro del dott. Battiferro Bertocchi per la Carta di Storicità degli Immobili Europei redatta per il casale storico di mia proprietà vicino a Fano, nelle Marche: una ricerca archivistica impeccabile che ha ricostruito le origini di questa bella dimora di campagna.

Angela Venturino Fano

Professionale, preparato e super minuzioso. Ma ancor prima onesto e leale. Insomma tanta roba. Ho conosciuto il dottor Bertocchi in un periodo in cui mi stavo occupando (come agente immobiliare) della vendita di un'imponente villa in stile Liberty con parco, collocata in una delle zone più prestigiose della città di Bologna. Grazie al suo contributo sono stati recuperati i progetti originali, appunti d'importanti personaggi storici che nel tempo l'hanno visitata, curiosità, aneddoti e persino una vera e propria pubblicazione a essa dedicata. Un lavoro veramente ben fatto e che ha raggiunto risultati ben oltre le aspettative.

Luigi Benedetti Bologna

Professionista di grande valore con impareggiabile esperienza nell'ambito dei beni culturali maturata con tenacia, perseveranza e caparbietà. Fine scrittore e scrupoloso ricercatore d'archivio, sono doti che si ritrovano in ogni sua pubblicazione dove emerge tutta la sua profonda passione per il patrimonio storico, sia esso importante monumento antico o esempio di architettura minore pur sempre testimonianza culturale. Perito del Tribunale, coniuga con estrema attenzione la preservazione del bene storico con la normativa cogente in materia di adeguamento dell'antico al moderno.

Giorgia Strabbioli - Architetto Verona

Domande frequenti

You cannot copy content of this page